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KOREA

Nell'ambito delle azioni con cui la Camera di Commercio di Caltanissetta intende promuovere la internazionalizzazione delle imprese del territorio, è in fase di studio la possibilità di intessere dei rapporti con la Camera di Commercio Italo-Coreana di Seul. I prodotti per i quali è stata segnalata la domanda nel mercato Coreano sono quelli del comparto agroalimentare, quali in particolare olio di oliva, vino rosso, prodotti ortofrutticoli conservati, spezie ed aromi.
TRATTATO DI COOPERAZIONE CON LA CAMERA DI COMMERCIO E INDUSTRIA DI BIHOR (Romania)

In data 8 novembre 2002, la Camera di Commercio Industria Artigianato ed Agricoltura di Caltanissetta ha sottoscritto un trattato di Cooperazione con la Camera di Commercio e Industria di Bihor con sede in Oradea (Romania) www.ccibh.ro . Il trattato prevede una serie di attività congiunte tra le due Camere finalizzate allo scambio di conoscenze in materia amministrativa e a favorire gli scambi economici tra imprese italiane e imprese rumene. Nell’ambito dell’Accordo, la Camera di Commercio e Industria di Bihor, ha inviato un proprio funzionario a Caltanissetta per partecipare ad uno stage formativo presso il Centro PATLIB SICILIA di questa Camera di Commercio, dal 9 al 13 giugno 2003. Successivamente, è proseguita la collaborazione a distanza per l’istituzione di un Centro Patlib anche presso la Camera di Commercio e Industria di Bihor, che ha già ottenuto l’accreditamento presso l’Ufficio Europeo dei Brevetti, anche se la Romania non è ancora entrata a far parte dell’Unione Europea.

La prima visita del Presidente Michele Pernaci alla CCI di Bihor

Nei giorni dal 02 al 06 settembre 2004, il Presidente Michele Pernaci si è recato in visita alla Camera di Commercio e Industria di Bihor, accompagnato dal Funzionario Giovanni Savarino. Ad Oradea,   sono stati subito ricevuti dal Presidente della CCI Bihor Sig.Ioan Glajaru e dal suo vice Sig.Ioan Tincau.
Il primo giorno è stato prevalentemente dedicato ad attività formali. Il Presidente Pernaci è stato ricevuto dal Vice Presidente della Regione di Bihor Sig.Stefan Seremi il quale ha espresso  congratulazioni ai rappresentanti delle due Camere di Commercio, augurando loro una buona e proficua  cooperazione. Poi, vi è stata la visita presso la sede della CCI Bihor che si è conclusa con una conferenza stampa con i corrispondenti degli organi di informazione locale. Il tema principale della conferenza è stato : “le differenze tra la legislazione italiana e quella rumena in materia di Camere di Commercio”. In particolare è stato evidenziato che, diversamente da quanto avviene in Italia, in Romania le Camere di Commercio svolgono una funzione meramente associativa nei confronti delle imprese, quindi senza alcun ruolo istituzionale o di integrazione nella Pubblica Amministrazione. Ciò spiega il perchè le Camere rumene non hanno la tenuta dell’anagrafe delle imprese così come in Italia. Dopo la caduta del regime comunista, in Romania era stata emanata una norma statale che ripristinava la Camere di Commercio, che erano rimaste soppresse per circa cinquant’anni, affidando loro la tenuta del Registro del Commercio (l’equivalente del nostro Registro delle Imprese). Poi, il Parlamento ha abrogato quella norma ed ha trasferito il Registro ed il personale addetto presso i Tribunali. Detto trasferimento ha reso quindi meno importanti le Camere di Commercio le quali hanno già intrapreso delle iniziative volte alla sensibilizzazione dello Stato affinché venga loro restituito il ruolo istituzionale svolto in passato. Nel corso della conferenza, il Presidente Pernaci ha parlato del sistema delle Camere di Commercio italiane, sia a livello nazionale che regionale, con particolare riferimento alla rete informatica che consente alle imprese di fruire di molti servizi on-line, con conseguante risparmio di tempo e denaro. Il Presidente Glajaru ha quindi dichiarato che è assolutamente necessario che le Camere di Commercio rumene vengano valorizzate, possibilmente in base al modello italiano,  al fine di dare un impulso decisivo alla crescita economica del Paese.
Poi, si è parlato della protezione della proprietà industriale con particolare riferimento a brevetti e marchi. Anche in questo settore esistono sostanziali differenze in ordine al ruolo delle Camere di Commercio. Mentre in Italia la legge individua le Camere quali organi decentrati della Pubblica Amministrazione per il deposito delle domande per conto del Ministero delle Attività Produttive, in Romania il deposito deve essere fatto esclusivamente presso il Ministero a Bucarest. Ciò penalizza  la diffusione della cultura brevettuale  in tutta la Romania. Solo oggi stanno nascendo i primi Centri di Informazione PATLIB come quello di Caltanissetta.
La conferenza stampa si è conclusa con un breve dibattito con i giornalisti.
Il quotidiano indipendente locale “Informatia de Vest” ha pubblicato un articolo il giorno 04 settembre 2004.

Visita presso aziende nella Regione di Bihor

Oltre ad attività formali, durante il soggiorno in Romania, il Presidente Pernaci ed il Funzionario sono stati accompagnati a visitare alcune aziende del luogo, sia rumene che italo-rumene. Per quanto riguarda le Società italo-rumene si evidenzia che esse sono delle società a responsabilità limitata, costituite ai sensi della legge rumena, in cui il 51% del capitale sociale deve appartenere a soci rumeni, con potere di rappresentanza legale, ed il restante 49% a soci italiani. Naturalmente la norma si applica a tutte le società rumene con soci stranieri. Per gli italiani, il vantaggio di produrre in Romania è molto stimolato dal basso costo della manodopera; un operaio percepisce un salario mensile di circa otto milioni di Lei equivalente a circa 200 Euro ( 41.000 Lei valgono circa 1 Euro). Anche il costo di talune materie prime è basso, specialmente nel settore agroalimentare. Ciò è favorito dal basso prezzo dei terreni agricoli e dalla fertilità coadiuvata dall’abbondanza di acqua piovana e di falda. I prodotti grezzi maggiormente esportati sono i cereali ed il legno da costruzione. I prodotti finiti destinati all’esportazione sono numerosissimi poiché molte industrie manifatturiere dell’europa occidentale hanno trasferito i propri stabilimenti in Romania. Il turismo è in crescita: è iniziato il restauro di molti edifici di interesse storico e culturale. Inoltre, vi sono molto valorizzati i bagni termali grazie anche alla presenza di numerose sorgenti di acqua termale che vengono sfruttate anche per impianti di riscaldamento nelle civili abitazioni.
Nel periodo trascorso in Romania il Presidente Pernaci ha visitato due aziende italo-rumene che producono abbigliamento per donna e bambino, gli stabilimenti di un gruppo rumeno leader nella produzione di bevande e prodotti alimentari tra cui la pasta di semola di grano duro, una stazione sciistica con annesso albergo ristorante e sorgente di acqua minerale gestiti da una società rumena.
Nel maggio del 2005, la Camera di Commercio di Caltanissetta sarà presente alla Conferenza PATLIB 2005 organizzata dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, in una località nei pressi di Bucarest.
Disponibilità di informazioni per le imprese italiane che intendono avere rapporti economici con imprese della Regione di Bihor (Romania)



La prima iniziativa congiunta con altre Camere di Commercio

La prima iniziativa che ha coinvolto le Camere di Commercio siciliane è il progetto “Sicilia Globale” improntato sulla promozione degli scambi economici tra imprese siciliane e imprese straniere e sulla qualificazione delle risorse umane impegnate nel progetto medesimo, ivi compresa la migliore conoscenza delle lingue.
Dal 3 al 10 ottobre è stata effettuata una missione a Malta concernente uno stage del personale addetto agli Sportelli   ed un workshop, con la collaborazione tecnica di Mondimpresa (società Unioncamere), per presentare le opportunità di partnership tra le imprese siciliane e le imprese maltesi.
Al predetto workshop erano presenti, tra le altre, 13 imprese della provincia di Caltanissetta che hanno presentato prodotti tipici del settore agroalimentare. Notevole è stato l’interesse degli importatori maltesi verso i prodotti esposti. Inoltre, si desidera sottolineare la cordialità espressa dalle Autorità maltesi che hanno ricevuto la delegazione in missione.


Partecipazione alla 48^FIERA INTERNAZIONALE DI MALTA

La Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Calanissetta ha partecipato alla 48^ Fiera Internazionale di Malta che ha avuto luogo a Naxxar (Malta) dal 27 giugno al 10 luglio 2005.
Tra gli Enti organizzatori della Fiera vi è stata la Camera di Commercio Italo-Maltese che ha riservato uno stand alla Camera di Commercio di Caltanissetta per la promozione dei prodotti, alimentari e non, delle imprese operanti nella nostra provincia.
I due Funzionari inviati in missione, Lucio Giadone – addetto allo Staff di presidenza - e Giovanni Savarino – addetto allo Sportello Internazionalizzazione -, hanno presidiato lo stand per fornire informazioni ai visitatori offrendo loro anche la possibilità di degustare i prodotti agroalimentari tipici esposti (torrone, “cuddrireddri di Delia”, olive in conserva, vino, olio di oliva, origano, legumi, mandorle). Numerosissimi i visitatori, tra i quali diversi importatori e piccoli commercianti locali interessati a scambi commerciali con la Sicilia. Da evidenziare che la Sicilia era rappresentata solamente dalla Camera di Commercio di Caltanissetta e da un piccolo gruppo di imprenditori della provincia di Agrigento. Quindi, sono stati ricevuti operatori economici maltesi interessati anche all’acquisto di materiali da costruzione e prodotti dell’artigianato. Inoltre, è stata constatata la disponibilità alla stipula di joint-ventures per servizi di catering.
Tra i visitatori illustri: il Presidente della Repubblica Maltese, il Primo Ministro, l’Ambasciatore Italiano a Malta, il Responsabile dell’ICE(Istituto per il Commercio Estero) per la Libia e Malta.
E’ stata un’esperienza senz’altro positiva per l’Ente Camerale, che porterà certamente dei benefici a molte piccole e medie imprese della provincia di Caltanissetta e per i loro apprezzatissimi prodotti.
La Camera di Commercio Italo-Maltese ha già auspicato di ripetere l’esperienza nelle future edizioni della Fiera.
Questo evento è la prima missione del genere per lo Sportello Internazionalizzazione della Camera di Commercio di Caltanissetta che è stato istituito proprio al fine di aiutare le nostre imprese ad affacciarsi al mercato internazionale. Lo sportello opera in rete con sportelli delle altre Camere di Commercio, col coordinamento dello Sportello Regionale di Palermo denominato “SPRINT”: una sigla eloquente, visto che lo scopo è quello di fornire un’energica spinta in avanti agli scambi economici con l’estero.