Ingresso Area Riservata Mappa del sito Contatti
Area riservata
www.cameracommercio.cl.it    23/11/2017 12:23:00
  Chi siamo - Dove siamo - Statuto - Codice Etico
  Amministrazione Trasparente
  Albo Pretorio on line
  Imprese - Lavoro - Incentivi - Piattaforma FILO
  Nuova CCIAA Agrigento Caltanissetta Trapani
IN PRIMO PIANO: ALTERNANZA SCUOLA LAVORO - BANDO CONTRIBUTI ALLE IMPRESE - scadenza domande 23 dicembre 2017
:: Legge 488/92
  Home
News
martedì 29 agosto 2017
:: Attenzione a richieste di pagamento riferite a MARCHI, BREVETTI, DISEGNI E MODELLI
OCCHIO ALLA TRUFFA - BREVETTI, MARCHI, DISEGNI E MODELLI.
ATTENZIONE ALLE RICHIESTE DI PAGAMENTO


A seguito di numerose segnalazioni, la Camera di Commercio di Caltanissetta - sede d »
martedì 18 aprile 2017
:: Guida interattiva agli adempimenti societari
Guida interattiva agli adempimenti societari

La Guida interattiva agli adempimenti societari è il nuovo strumento che consente di cercare, attraver »
venerdì 13 ottobre 2017
:: Pratiche commerciali scorrette con invio di bollettini alle imprese
A seguito delle notizie pervenute da alcune Camere, l’Unioncamere ha chiesto
l’intervento dell’Autorità garante della concorrenza per verificare la condotta relativa all’invio di bollettini precom »
Legge 488/92  Agevolazioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse del Paese
Aree di Intervento
I programmi d’investimento devono essere riferiti ad unità locali ubicate nelle aree individuate dalla Commissione dell’Unione Europea come ammissibili agli interventi dei Fondi Strutturali, Obiettivi 1 e 2 o rientranti fra quelle ritenute ammissibili in base alla deroga di cui all’art. 87.3.c (ex 92.3.c) del Trattato UE.
Per quanto riguarda l’individuazione dei massimali d’intensità e delle aree di cui all’obiettivo 2 si rimane in attesa della decisione della Commissione Europea.
Obiettivo 1

REGIONI                        MASSIMALI INTENSITA’ AIUTI 2000-2006
CALABRIA                       PMI     50% ESN + 15% ESL
                               GI      50% ESN
BASILICATA                     PMI     35% ESN + 15% ESL
                               GI      35% ESN
CAMPANIA                       PMI     35% ESN + 15% ESL
                               GI      35% ESN
PUGLIA                         PMI     35% ESN  + 15% ESL
                               GI      35% ESN
SARDEGNA                       PMI     35% ESN + 15% ESL
                               GI      35% ESN
SICILIA        PMI     35% ESN + 15% ESL
       GI        35% ESN
Nota esplicativa per gli acromini impiegati nell'elenco precedente
PMI: Piccole e Medie Imprese; GI: Grandi Imprese
ESL: Equivalente Sovvenzione Lordo; ESN: Equivalente Sovvenzione Netto ed Equivalente Sovvenzione.

Soggetti beneficiari
I soggetti che possono accedere alle agevolazioni sono piccole, medie e grandi imprese operanti nei settori:
a) Estrattivo e manifatturiero - sezioni C e D della Classificazione delle attività economiche ISTAT 1991;
b) Delle costruzioni, della produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda - sezione E ed F della Classificazione delle attività economiche ISTAT 1991 - Decreto Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 8/5/2000;
c) Dei servizi - Decreto Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato del 8/5/2000 – Art. 2 (allegato n.2));
d) Turistico-alberghiero - Legge 17/05/1983 n. 217 art. 6 e art. 9;
e) Commerciale - Decreto Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato (G.U. 93 del 20/04/2000);
fatte salve le eventuali limitazioni e esclusioni dettate dalla disciplina comunitaria o dalla normativa di riferimento.

Requisiti e Documenti necessari

Possono accedere alla agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

a) Operano in uno dei Settori Agevolabili;
b) Promuovono un programma di investimento in un’Area Depressa del territorio nazionale;
c) Hanno, alla data di presentazione della domanda, la piena disponibilità dell’immobile dell’unità produttiva ove viene realizzato il programma rilevabile da un da un atto o da un contratto registrato; tale immobile deve essere già rispondente, in relazione all’attività da svolgere, ai vigenti specifici vincoli edilizi, urbanistici e di destinazione d’uso.
http://www.cameradicommercio.it/larete.asp